Controllo con liquidi penetranti |
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Il metodo con liquidi penetranti continua ad essere uno dei controlli superficiali di maggiore applicazione, sia in fase di fabbricazione che in attività ispettive di manutenzione. L’impiego progressivo di materiali non ferromagnetici, come gli acciai inossidabili austenitici, le leghe di nichel e le leghe leggere di alluminio o titanio, soprattutto su manufatti di elevata criticità di servizio (industria aeronautica ed aerospaziale, industria chimica e petrolchimica, impianti per la produzione di energia) ha determinato il continuo affinamento delle caratteristiche di questo metodo di controllo, richiedendo, al contempo, una migliore conoscenza delle corrette procedure applicative. La presente dispensa si propone quindi di approfondire tutti gli aspetti di un metodo di controllo, spesso considerato di facile utilizzo ed alla portata di personale anche poco addestrato, al fine di permettere, a tutti coloro che vogliono correttamente operare, una completa conoscenza delle sue possibilità diagnostiche e dei suoi inevitabili limiti. La dispensa è pertanto un valido supporto per la preparazione del personale che intenda ottenere la qualificazione al livello 3, ed ovviamente al livello 2, secondo la normativa europea EN 473 o la Raccomandazione SNT-TC-1A dell'ASNT. Un ringraziamento deve essere dato a tutto il personale dell'Area PND della Divisione Formazione dell'IIS ed, in particolare, al Dott. Giovanni Calcagno e al Dott. Ing. Simone Rusca, che , con grande passione, hanno reso possibile la stesura di questo testo. INDICE
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| [Modulo d'ordine] | ||
CODICE |
EURO |
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| Anno 2004 - 163 pagine | 101070 |
50,00 |